La zona di Origine
La Igp (Identificazione geografica protetta) è un marchio de
qualità che viene attribuito ai prodotti agroalimentari per i
quali una ben definita qualità dipende dall’origine geografica,
e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in una
area geografica determinata. L’asparago Verde di Altedo può
esser coltivato esclusivamente in 30 comuni della Provincia di Bologna
e 26 della Provincia di Ferrara
Storia e curiosità
Gli asparagi rappresentano il turione (primo germoglio) di
una pianta officinale , come dice il nome latino Asparagus officinalis)
originaria dell'Asia, ma arrivata in Italia da così tanto tempo
che troviamo anche varietà spontanee nei boschi. Gli asparagi
selvatici sono verdi, molto sottili e di gusto saporito. Le versioni
coltivate erano già note come leccornia presso gli egiziani,
i greci e i romani, vantano citazioni letterarie di Plinio e Catone
ed anche il primo ministro prussiano Bismark ne andava pazzo,
Già ai tempi dei Romani, come conferma Vincenzo Tanara , Nel
suo citatissimo “Economia del Cittadino in Villa”, gli asparagi
della pianura tra Bologna e Ferrara erano considerati tanto pregiati
da venire inviati a Roma avvolti uno ad uno in una particolare carta
che ne preservava la freschezza.
Questi asparagi di qualità super da cui derivano gli attuali
IGP di Altedo in alcuni casi secondo gli storici pesavano anche tre
libbre l’uno ed erano considerati un vero prodotto di pregio.
Le virtù salutari di questo ortaggio-non ortaggio sono descritte
e decantate in molti testi antichi.
Tra le curiosità possiamo citare il fatto che si riteneva che
l’asparago svolgesse azione purificante per i reni e che il cattivo
odore delle urine si traducesse in una purificazione e profumazione
del corpo.
La radice si ritiene fosse in grado di curare il mal di denti e l’olio
estratto dalla pianta allontanava le api.
L’asparago secondo gli antichi aveva anche una funzione positiva
sulla fertilità dell’uomo.
Come si produce
L’asparago verde di Altedo Igp viene coltivato esclusivamente
in terreni di tipo sabbioso, franco sabbioso e franco sabbioso argilloso,
adeguatamente preparati ai fini dell’impianto con una lavorazione
profonda da un minimo di 40 cm ad un massimo di 60 cm. Inoltre i terreni
devono presentarsi ben drenati per evitare ristagni idrici. La messa
dimora del materiale di propagazione (zampe o piantine) avviene in solchi,
precedentemente scavati, aventi una profondità tra i 25 ed i
35 cm, e disposti in file aventi una distanza minima tra loro di un
metro. La difesa fitosanitaria, prevede l’integrazione tra concimazione
chimiche e sostanze organiche (letame, cornunghia, ecc).
Caratteristiche nutrizionali
Alessandra Bordoni dell’Università di Bologna
, Centro di Ricerche sulla Nutrizione, ha detto che l’asparago
è il più ricco di fibra rispetto ad altri ortaggi ed apporta
limitate quantità di grassi, proteine e zuccheri, mentre è
ricco di elementi minerali fondamentali per l’uomo, in particolare
calcio, fosforo, magnesio e potassio. Questo ortaggio ha anche un contenuto
di antiossidanti, nonché di vitamina A, B6 e C ed è un’eccelente
fonte di acido folico. Aumenta la fluida del sangue, ha un effetto rimineralizzante
e può stimolare l’intestino pigro; la sua proprietà
più significativa è però quella diuretica, che
facilita l’eliminazione dall’organismo dei liquidi in eccesso
e delle scorie prodotte dal metabolismo.
La produzione 2008
Produzione controllata e certificata da Check Fruit di Asparago Verde
di Altedo Igp 2008
32 ha. di terreni in coltivazione dichiarati:con una produzione di 2520
quintali di Asparagi controllati e di 1980 quintali di Asparagi Verdi
di Altedo Igp certificati