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I Cibi Migliori per la Prostata Infiammata

prostata infiammataLa maggior parte degli uomini sperimenta dopo i 50 anni, un ingrossamento prostatico che può causare problemi alla vescica e di conseguenza ad urinare. Chiamata anche Ipertrofia Prostatica Benigna, la ghiandola prostatica ingrossata non è a rischio tumore. Alcuni uomini seguono la prassi medica occidentale, ovvero la chirurgia, mentre altri, decisamente più saggi (o coraggiosi) iniziano semplicemente a cambiare le loro abitudini alimentari, includendo grandi quantità di frutta e verdura biologiche per diminuire i sintomi. Alcune verdure e frutta possono essere particolarmente benefici per questo problema.

L’IPB a differenza della prostatite che altro non è che una prostata infiammata non è un’infezione batterica, ma semplicemente un ingrossamento della ghiandola dovuta ad uno stile di vita alimentare squilibrato per l’essere umano.

Verdure ricche di antiossidanti

Gli antiossidanti riducono l’infiammazione e aiutano il corpo a resistere alle infezioni esterne e alle malattie. In uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition, a febbraio del 2007, i ricercatori hanno analizzato la dieta e la salute della prostata di oltre 6000 persone tra i 50 e gli 80 anni. I partecipanti che consumavano grandi quantità di verdure avevano un rischio inferiore di sviluppare una prostata ingrossata rispetto ai partecipanti che non ne consumavano a sufficienza.

Grandi quantità dell’antiossidante Vitamina C, la luteina e il beta carotene sono collegati alla salute della prostata.

Vegetali particolarmente ricchi di vitamina c sono i peperoni rossi che forniscono oltre il 100% del fabbisogno calorico per porzione, i pomodori, i broccoli e le patate. Per il beta carotene si possono consumare verdure a foglia verde scuro, patate dolci e carote. Le verdure a foglia verde scuro sono anche ricche di luteina.

Frutta ricca di antiossidanti

La frutta è una risorsa aggiuntiva di antiossidanti, particolarmente la vitamina C e il betacarotene. Mangiare arance o kiwi ogni giorno può facilmente contribuire a raggiungere il fabbisogno di questi elementi essenziali per la salute della prostata. Inoltre fragole, pompelo e mandarini forniscono quantità significative di questi elementi. I meloni forniscono beta carotene, così come tutta la frutta color giallo arancio, come le arance, le albicocche il mango etc..

Varietà ad alto contenuto di fibre

Una dieta ad alto contenuto di grassi e bassa in fibre sbilancia l’equilibrio ormonale che causa una moltiplicazione delle cellule della prostata. Per abbassare il consumo di grassi e aumentare la fibra è sufficiente togliere o limitare tutti gli olii, burro, margarina e grassi concentrati, così come i formaggi e le carni. Fagioli e lenticchie forniranno le proteine necessarie e grazie al loro contenuto di fibra aumenteranno il transito intestinale, così importante per la salute della prostata. Inolter cavoli di bruxelles, piselli, broccoli forniscono tutti fibre a sufficienza.

Per un consumo intelligente degli asparagi, è bene bollirli per ridurre l’acido urico.

Consigli aggiuntivi

Una dieta ricca in frutta e verdura dunque, diminuisce il rischio di Ipertrofia Prostatica. Inoltre enfasi dovrebbe andare sui grassi Omega 3 che diminuiscono le infiammazioni a differenza di troppi omega 6 che ne aumentano. Semi oleosi dunque o anche noci. Una fonte ineguagliabile sono i semi di canapa decorticati.

Inoltre sostituire i carboidrati raffinati con cereali integrali e bere acqua a sufficienza sono tutti consigli necessari per ridurre le dimensioni della prostata.

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Prostatite: i Sintomi Possono Essere Influenzati Anche dagli Asparagi

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Alcuni studi scientifici illustrano la relazione tra gli asparagi e il cancro.

Anche se dovremmo prima dire che le voci in giro su Internet sono esagerate e basate su studi in corso, ci sono però alcuni studi preliminari incoraggianti sugli asparagi che agisce come un agente anti-cancro.

Ecco ciò che la scienza suggerisce attualmente:

Conosciamo da tempo la relazione che c’è tra l’infiammazione cronica e lo stress ossidativo che fa aumentare il rischio per molti tipi di cancro e fa aggravare qualsiasi tipo di prostatite, come anche l’ingrossamento della prostata. Così si potrebbe logicamente concludere che le sostanze nutrienti anti-infiammatorie presenti negli asparagi lo rendono una scelta alimentare eccellente per le persone che cercano di prevenire le malattie infiammatorie correlate come il cancro.

Uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association del 2010 ha dimostrato che la vitamina B6 combinata con folato e metionina può ridurre il rischio di cancro al polmone di ben due terzi.

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