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Peperoncino e Prostata: La Magica Medicina

Si dice spesso che peperoncino e prostata non vadano d’accordo, poiché questa spezia rossa può irritare la ghiandola maschile. (Qui trovi un articolo opposto su peperoncino e prostata)

Vediamo come invece il peperoncino, se usato correttamente e in giuste quantità, può addirittura essere un valido alleato della prostata, specie in caso di cancro.

peproncino fa bene

Capsaicina, “Killer” delle Cellule Maligne

Il peperoncino (Capsicum Anuum) prende il suo calore da una sostanza chiamata capsaicina. Mentre la capsaicina è ampiamente studiata e conosciuta per la sua capacità di ridurre il dolore, gli studi* hanno anche mostrato che può aiutare ad uccidere le cellule cancerogene, incluse quelle del cancro alla prostata.

E’ stato dimostrato infatti che la capsaicina spinge le cellule cancerogene a “suicidarsi” (un processo chiamato apoptosi). Questa sostanza riesce a far ciò attaccando la porzione che produce energia delle cellule, chiamata mitocondrio. Inoltre, fa questo senza intaccare le cellule sane che circondano le cellule malate.

“La capsaicina promuove il suicidio delle cellule cancerogene (apoptosi) e migliora anche altri fattori che inibiscono lo sviluppo del cancro alla prostata” *(cit. dal primo studio del 2016 in fondo all’articolo)

Questi studi hanno anche mostrato come il peperoncino possa drasticamente rallentare lo sviluppo del tumore alla prostata, e di come sia un’eccellente aggiunta al trattamento convenzionale per questo tipo di cancro.

Altri Benefici del peperoncino

Insieme alle sue proprietà anticancerogene, il peperoncino offre anche:

  • Benefici cardiovascolari. È un potente antiossidante che combatte i radicali liberi conducenti all’ateriosclerosi.
  • Aiuto nel prevenire le ulcere. Può infatti ricostruire il tessuto dello stomaco e l’azione della peristalsi intestinale.
  • Drenaggio del setto nasale congestionato.
  • Riduzione del danno cellulare, che può portare a complicazioni tipo il diabete.

Come assumere capsaicina?

Mentre la capsaicina isolata dal peperoncino è valida per gli scienziati che ricercano un nuovo medicinale, negli esseri umani l’estratto può comportare seri effetti collaterali.

C’è da tenere presente che le salse piccanti pastorizzate possono essere irritanti e spesso sono associate con casi di tumore allo stomaco, specie in Messico dove vengono consumate in gran quantità.

I benefici del peperoncino per la prostata si trovano nella sua forma integra a crudo – fresco o secco. Puoi mangiare perciò (se riesci!) il peperoncino fresco o prendere delle capsule di peperoncino macinato al pasto. O semplicemente puoi aggiungere un po’ di polvere di peperoncino nei tuoi piatti.

Studi scientifici

* Ramos-Torres A et al. The pepper’s natural ingredient capsaicin induces autophagy blockage in prostate cancer cells. Oncotarget 2016 Jan 12; 7(2): 1569-83

*https://www.scribd.com/document/209667543/Hot-Pepper-Ingredient-Kills-Prostate-Cancer-Cells

*http://cancerres.aacrjournals.org/content/66/6/3222.short

*http://www.futuremedicine.com/doi/abs/10.2217/fon.10.117?journalCode=fon

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I Cibi Migliori per la Prostata Infiammata

prostata infiammataLa maggior parte degli uomini sperimenta dopo i 50 anni, un ingrossamento prostatico che può causare problemi alla vescica e di conseguenza ad urinare. Chiamata anche Ipertrofia Prostatica Benigna, la ghiandola prostatica ingrossata non è a rischio tumore. Alcuni uomini seguono la prassi medica occidentale, ovvero la chirurgia, mentre altri, decisamente più saggi (o coraggiosi) iniziano semplicemente a cambiare le loro abitudini alimentari, includendo grandi quantità di frutta e verdura biologiche per diminuire i sintomi. Alcune verdure e frutta possono essere particolarmente benefici per questo problema.

L’IPB a differenza della prostatite che altro non è che una prostata infiammata non è un’infezione batterica, ma semplicemente un ingrossamento della ghiandola dovuta ad uno stile di vita alimentare squilibrato per l’essere umano.

Verdure ricche di antiossidanti

Gli antiossidanti riducono l’infiammazione e aiutano il corpo a resistere alle infezioni esterne e alle malattie. In uno studio pubblicato dall’American Journal of Clinical Nutrition, a febbraio del 2007, i ricercatori hanno analizzato la dieta e la salute della prostata di oltre 6000 persone tra i 50 e gli 80 anni. I partecipanti che consumavano grandi quantità di verdure avevano un rischio inferiore di sviluppare una prostata ingrossata rispetto ai partecipanti che non ne consumavano a sufficienza.

Grandi quantità dell’antiossidante Vitamina C, la luteina e il beta carotene sono collegati alla salute della prostata.

Vegetali particolarmente ricchi di vitamina c sono i peperoni rossi che forniscono oltre il 100% del fabbisogno calorico per porzione, i pomodori, i broccoli e le patate. Per il beta carotene si possono consumare verdure a foglia verde scuro, patate dolci e carote. Le verdure a foglia verde scuro sono anche ricche di luteina.

Frutta ricca di antiossidanti

La frutta è una risorsa aggiuntiva di antiossidanti, particolarmente la vitamina C e il betacarotene. Mangiare arance o kiwi ogni giorno può facilmente contribuire a raggiungere il fabbisogno di questi elementi essenziali per la salute della prostata. Inoltre fragole, pompelo e mandarini forniscono quantità significative di questi elementi. I meloni forniscono beta carotene, così come tutta la frutta color giallo arancio, come le arance, le albicocche il mango etc..

Varietà ad alto contenuto di fibre

Una dieta ad alto contenuto di grassi e bassa in fibre sbilancia l’equilibrio ormonale che causa una moltiplicazione delle cellule della prostata. Per abbassare il consumo di grassi e aumentare la fibra è sufficiente togliere o limitare tutti gli olii, burro, margarina e grassi concentrati, così come i formaggi e le carni. Fagioli e lenticchie forniranno le proteine necessarie e grazie al loro contenuto di fibra aumenteranno il transito intestinale, così importante per la salute della prostata. Inolter cavoli di bruxelles, piselli, broccoli forniscono tutti fibre a sufficienza.

Per un consumo intelligente degli asparagi, è bene bollirli per ridurre l’acido urico.

Consigli aggiuntivi

Una dieta ricca in frutta e verdura dunque, diminuisce il rischio di Ipertrofia Prostatica. Inoltre enfasi dovrebbe andare sui grassi Omega 3 che diminuiscono le infiammazioni a differenza di troppi omega 6 che ne aumentano. Semi oleosi dunque o anche noci. Una fonte ineguagliabile sono i semi di canapa decorticati.

Inoltre sostituire i carboidrati raffinati con cereali integrali e bere acqua a sufficienza sono tutti consigli necessari per ridurre le dimensioni della prostata.

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Prostatite: Sintomi e Asparagi, c’è Correlazione?

Prostatite: i Sintomi Possono Essere Influenzati Anche dagli Asparagi

prostatite-sintomi

Alcuni studi scientifici illustrano la relazione tra gli asparagi e il cancro.

Anche se dovremmo prima dire che le voci in giro su Internet sono esagerate e basate su studi in corso, ci sono però alcuni studi preliminari incoraggianti sugli asparagi che agisce come un agente anti-cancro.

Ecco ciò che la scienza suggerisce attualmente:

Conosciamo da tempo la relazione che c’è tra l’infiammazione cronica e lo stress ossidativo che fa aumentare il rischio per molti tipi di cancro e fa aggravare qualsiasi tipo di prostatite, come anche l’ingrossamento della prostata. Così si potrebbe logicamente concludere che le sostanze nutrienti anti-infiammatorie presenti negli asparagi lo rendono una scelta alimentare eccellente per le persone che cercano di prevenire le malattie infiammatorie correlate come il cancro.

Uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association del 2010 ha dimostrato che la vitamina B6 combinata con folato e metionina può ridurre il rischio di cancro al polmone di ben due terzi.

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Perché gli Asparagi Fanno Fare la Pipì Puzzolente?

Asparagi pipì

Ogni Volta che Mangio Asparagi la mia Pipì ha un Odore Molto Forte. Perché?

Gli asparagi sono una delizia sulle nostre tavole. L’asparago danno un forte e delizioso sapore ad alcuni primi piatti o possono essere serviti come contorno per alcune ricette. Gli asparagi bianchi hanno un sapore morbido e intenso e sono spesso mangiati da soli, accompagnati da salse di vario tipo. Quelli verdi di Altedo sono più forti e decisi di sapore e si prestano ad ogni tipo di ricetta.

Ma Perché gli Asparagi Fanno Fare la Pipì Puzzolente?

Dopo circa 15 minuti dopo aver mangiato degli asparagi, anche in piccole quantità asparagi andiamo in bagno e notiamo che la nostra urina ha un odore diverso e molto forte. Questo accade perché gli asparagi contengono una sostanza chiamata acido aspartico.

Secondo l’esperto in scienze dell’alimentazione Harold McGee, quando il nostro corpo metabolizza gli asparagi produce uno scarto chiamato metantiolo, che viene espulso dal corpo tramite l’urina ed ha un odore simile a quello emanato dalla puzzola. Questo è il motivo per cui l’urina ha un cattivo odore dopo aver mangiato asparagi.

Ad ogni modo a non tutti ci accade. Ci sono persone che per ragioni genetiche, non producono questa sostanza.

Inoltre l’asparago contiene anche dimetil-solfuro e altri composti solfurei volatili che hanno un cattivo odore e che contribuiscono ad aumentare il forte odore di urina assieme al metantiolo.

L’asparago è la radice di una pianta della famiglia delle Liliacee, l’Asparagus officinalis. Si consuma fin dai tempi romani e greci. Nel XVIII secolo, è stata creata una versione bianca in Europa (asparagi che si ottengono coprendo il suolo), che ha un sapore più delicato degli asparagi verdi.

L’Asparago Aiuta ad Alleviare i Sintomi di una Sbornia e a Proteggere il Fegato

È una delle fonti di proteine ​​vegetali migliori e ha un alto contenuto di fibre. E’ inoltre ricco di acido folico, potassio, vitamine A, B6 e C e tiamina che ne fanno un vegetale molto salutare e utile.

Secondo uno studio pubblicato qualche anno fa da alcuni scienziati coreani, possiamo aggiungere una nuova virtù agli asparagi: L’asparago aiuta ad alleviare i sintomi della sbornia e a proteggere le cellule del fegato dalle tossine derivanti dal consumo di alcol.

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6 Benefici dell’Asparago

Asparago: i 6 Benefici

L’asparago verde è una di quelle verdure tipiche della primavera. Hanno un sapore molto particolare e sono molto nutrienti. Ecco i benefici che potresti avere aggiungendo asparagi alla tua dieta.

Gli asparagi hanno molte vitamine e proprietà che portano diversi vantaggi se vengono utilizzati negli alimenti.

asparagi benefici

Quali sono dunque i benefici degli asparagi?

Sono Ricchi di Sostanze Nutritive e Vitamine

Gli asparagi hanno un elevato contenuto di nutrienti. Essi sono un’ottima fonte di fibra e acido folico, il che significa pelle sana e più resistente. Hanno anche cromo, oligoelementi che migliorano la circolazione del sangue e, ultimo ma non meno importante, le vitamine A, C, E e K. Continua a leggere

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