Informazioni per i consumatori
Dove Acquistare
L'asparago Verde di Altedo IGP si può acquistare in vari negozi di ortofrutta qualificati della provincia di Bologna. Inoltre si può trovare anche nei seguenti punti vendita:
Informazioni Generali
Si esortano gli operatori a diffidare dalle imitazioni. Si presentano infatti con sempre maggior insistenza asparagi che nulla centrano con il verde di Altedo e con il vero, unico ed originale IGO. L asparago Verde di Altedo IGP è inequivocabilmente riconoscibile dal fazzoletto,con il marchio della ruota dentata, che avvolge il mazzo di asparagi.
Il marchio della ruota dentata deve essere blu e sfondo interno giallo con scritta circolare "ASPARAGO VERDE ALTEDO" in rosso e mazzo di asparagi al centro. Testo alla destra della ruota dentata: INDICAZIONE GEOGRAFICA PROTETTA
Acquistare asparagi IGP significa avere la certezza di acquistare un prodotto garantito e certificato in tutta la sua filiera di produzione.
Il Prodotto: Asparago Verde di Altedo IGP

L'apporto calorico è modesto, 24 Kcal per 100 gr di prodotto fresco, in quanto poverissimo di proteine, grassi e zuccheri.
Allo stato fresco presenta un contenuto del 93% di acqua, proteine 3%, grassi 0,2%, zuccheri 2,5 %, fibra 1,2%, potassio 250 mg/100 gr, fosforo 60 mg/100 gr, ferro 1,2 ma/100 gr, calcio 25 mg/100 gr.
Contiene inoltre vitamina A, B1, B2, PP, C., amminoacidi quali asparagina (0,04%) ed arginina, un rutoside e tannino. Presenta anche tracce di fluoro e di saponina.
L'asparago viene considerato un ottimo depurativo e diuretico e favorisce il drenaggio epatico e renale. Facilita anche la digestione perché ricco di fibre lunghe. E' un grande alleato per contrastare le situazioni di astenia fisica e mentale, i processi di demineralizzazione e le palpitazioni. L'asparago è quindi un alimento particolarmente indicato nelle diete dimagranti, a patto che si usino con parsimonia i condimenti grassi cui si accompagna. Gli esemplari più giovani e teneri, se di recentissima raccolta, si possono consumare crudi, tagliati in sottilissime fettine.
Per salvaguardare il patrimonio vitaminico e preservare la consistenza dell'ortaggio è bene lessare gli asparagi in poca acqua, o ancor meglio cuocerli a vapore.
E' comunque consigliabile evitarlo nei casi di affezioni del ricambio, quali cistiti, calcolosi renali e vescicali, nelle affezioni epatiche e, secondo alcuni autori, nei casi di reumatismi articolari acuti, iperuricemia e gotta, per evitare di aumentare i processi infiammatori in atto.
Caratteristiche Tecniche e Produzione:
Nome botanico:
'Asparagus officinalis L.': così Carlo Linneo (1707-1778), illustre scienziato svedese, chiamò la pianta. La parola officinalis indica che si tratta di una pianta con proprietà medicamentose e terapeutiche. La lettera puntata 'L.' ricorda invece Linneo, che classificò per primo questo vegetale.
Famiglia:
l'asparago appartiene alla famiglia delle Liliaceae.
Ciclo di coltivazione:
è una pianta poliennale, cioè vive e produce per molti anni (8-15).
Porzione commestibile:
turione
Il turione:
botanicamente, è il vero fusto della pianta, provvisto di squame o foglie. Colto prima della sua uscita dal terreno, rappresenta la squisita parte commestibile. Con sistemi culturali diversi, si può ottenere bianco, rosato, violetto o verde. Il turione dell'Asparago Bianco di Bassano DOP, cresce e si sviluppa sotto terra, al riparo dalla luce del sole e rimane bianco. L'asparago Bianco di Bassano DOP, deve l assenza di fibrosità ed il suo caratteristico sapore dolciastro alla particolare composizione del terreno di coltivazione di origine alluvionale. Inoltre anche il clima del comprensorio bassanese migliora la struttura qualitativa del prodotto.
Il rizoma e le radici:
il rizoma è un fusto sotterraneo, orizzontale, formato da gemme al centro, e grosse radici cilindriche, carnose e lisce, paglierine, provviste di brevi radichette. Proprio dal rizoma spuntano le parti commestibili di questo ortaggio, i turioni, che bisogna raccogliere prima che crescano trasformandosi in steli. L'insieme di rizoma, radice e gemme costituisce la zampa.
I fiori, il frutto, i semi:
se non vengono raccolti, i turioni diventano fusti ramificati di colore verde, muniti di foglie, ridotte a piccole squame, e di ramuscoli filiformi. In corrispondenza dei nodi di tali ramificazioni si formano i fiori, piccoli e solitari, campanulati e di colore giallo-verdastro. Il frutto è una bacca di colore verde all'inizio e poi scarlatta, grossa come un pisello, contenente 5 o 6 semi ne
Metodo di Produzione
L'Asparago Verde di Altedo IGP è ottenuto mediante metodi di coltivazione che prevedono un ' apposita preparazione del terreno prima dell'impianto. Dopo una aratura profonda circa 40-60 cm il suolo deve presentarsi ben drenato per evitare eventuali ristagni d'acqua.
Il prodotto si ottiene tramite le seguenti fasi di lavorazione:
-Impianto viene realizzato con zampe o piantine di circa 70 gr, esenti da malattie. Le piantine vengono messe a dimora dall'ultima decade di aprile in poi e necessitano di un impianto irriguo di soccorso. La profondità dei solchi può variare da un minimo di 0,25 m ad un massimo di 0,35 m, la distanza tra le file invece deve essere di circa 1 m, e quella sulla fila di 0,33 m
-Concimazione e irrigazione il terreno viene annualmente integrato dalle asportazioni di sostanze dovute alla coltivazione dellasparago. La fertilizzazione prevede l'integrazione tra concimazioni chimiche e sostanze organiche. L'irrigazione è fondamentale all'impianto nei periodi caldi e di carenza idrica.
Operazioni colturali variano a seconda dell'anno di coltivazione:
-il primo anno prevede la sarchiatura dell'impianto, il taglio autunnale della vegetazione completamente essiccata, una ulteriore concimazione e una lavorazione superficiale del terreno;
-al secondo anno, invece, viene effettuata una concimazione primaverile, con relativa leggera lavorazione per l'interramento. Segue anche in questo caso il taglio autunnale della vegetazione, la concimazione e la lavorazione superficiale del terreno, con leggera rincalzatura.
-Durante il terzo anno si intensificano le cure: si effettua una concimazione pre-raccolta e una leggera lavorazione per l'interramento del concime; il taglio dell'apparato aereo viene eseguito al completo disseccamento e la sua bruciatura avviene al di fuori dell'appezzamento. Segue ancora la concimazione autunnale e la lavorazione superficiale del terreno, a cui si aggiunge il livellamento dei solchi al piano di campagna.
Infine, dal quarto anno in poi, si continuano le cure colturali del terzo anno, escludendo il livellamento dei solchi e mantenendo uno spessore di terreno di almeno 10 cm sopra le gemme.
La raccolta inizia di norma dal secondo anno e, per evitare l'indebolimento della pianta e compromettere la qualità dei turioni e la produzione, devono essere rispettate le seguenti indicazioni: al secondo anno il periodo di raccolta può durare dai 15 a 20 giorni; dai 30 a 40 giorni per il terzo anno e da 60 a 65 giorni per il quarto anno e successivi. La data di raccolta non si deve protrarre oltre il 20 giugno.
Origine e Tracciabilità
L'indicazione Geografica Protetta (IGP) è il marchio europeo che identifica i prodotti locali che presentano particolari caratteristiche di qualità e tipicità. L'IGP è stata ottenuta dall'Asparago Verde di Altedo nel marzo del 2003, grazie alle sinergie tra Coldiretti, altre Associazioni di categoria, Amministrazioni Comunali e dal Comitato Promotore La sagra dell'asparago verde di Altedo
L'origine del prodotto oggi viene garantita dall'iscrizione dei produttori e dei confezionatori in un apposito elenco tenuto dall' Organismo di controllo, Cheek Fruit i quali devono assicurare la rintracciabilità del prodotto in ogni fase della filiera attraverso:
-l'iscrizione, per ciascuna campagna produttiva, dei terreni coltivati ad Asparago Verde di Altedo nell'elenco depositato presso la sede dell'Organismo di controllo;
-l'indicazione degli estremi catastali dei terreni coltivati ad Asparago Verde di Altedo e, per ciascuna particella catastale, la ditta proprietaria, la ditta produttrice, la località, la superficie coltivata ad Asparago Verde di Altedo;
-la registrazione dei codici progressivi di numerazione dei mazzi marchiati, in un apposito registro, compilato dai produttori e tenuto dagli stessi a disposizione dell'Ente di controllo per le verifiche.